שליחותו של הממונה על משאבי אנוש

שליחותו של הממונה על משאבי אנושAB Yehoshua is one of my favourite Israeli writers It was only when I started reading the book I realised I had also seen the film The Human Resource Manager which is based on the book Both are great. Yehoshua ormai sta diventando il mio scrittore da fine sessione d esami compro un suo romanzo dopo un esame, e poi a sessione finita aspetto che arrivi un periodo tranquillo, un finesettimana senza nulla da fare, e mi dedico solo alla lettura Ci sarebbe da aspettarsi un abitudine simile con i libri del proprio scrittore preferito, e invece no, io ho scelto Yehoshua che scrive benissimo, ma mi lascia anche sempre insoddisfatta che mi fa macinare centinaia di pagine in un giorno, ma non esplode mai che sembra promettere storie meravigliose, ma che in qualche modo si perdono.E che scrive libri che in fondo mi piacciono, ma ne riesco a parlare sempre e solo per mezzo di critiche.Insomma, questo per me il periodo della contraddizione, e Il responsabile delle risorse umane si trova in perfetta armonia con questo stato di cose m piaciuto eppure mi ha delusa, l ho divorato e mi sembrato un viaggio lunghissimo, l ho trovato distaccato eppure attentissimo a tutte le variazioni dell umano.E la contraddizione anche qui, nell umanit richiamata gi nel titolo, nell umanit di cui si dovrebbe essere responsabili, l umanit che la grande assente del romanzo Non ci sono infatti persone, in questo romanzo, ma solo ruoli, rappresentazioni la moglie, la figlia, il direttore, l ex marito, il responsabile delle risorse umane l unica ad essere propriamente umana, reale, dotata di un nome, anche l unica persona ad aver perso la capacit di agire in modo attivo Julia, una donna straniera con un taglio degli occhi da tartara, un ingegnere che a Gerusalemme fa le pulizie durante il turno di notte e che perde tragicamente la vita in un attentato al mercato ortofrutticolo Nessuno si accorge della sua scomparsa, nessuno reclama il suo corpo in obitorio, e i pezzi del puzzle si ricompongono solo quando ormai tardi un giornalista minaccia di scrivere un articolo velenoso sulla mancanza di umanit di un panificio che non si accorge della mancanza di una dipendente, ma anche qui non c umanit , non c sete di rispetto per la vittima, ma solo voglia di lucrare sulla morte di qualcuno E cos il responsabile delle risorse umane, un uomo non cattivo, ma chiuso come una chiocciola, indifferente alla bellezza che gli passa accanto incapace di sfiorarlo, inizia un viaggio un po folle per difendere il buon nome del panificio e cercare di scoprire qualcosa sull identit della donna morta.E cos si incontrano bimbi nascosti sotto la pelliccia della madre, ex mogli infuriate, cinque sorelle estremamente religiose che attraversano i cortili in camicia da notte, medici scorbutici e salme conservate da moltissimo tempo, consoli e militari, figli disperati e madri risolute.Si parte per un viaggio che sembra rincorrere l umanit del pentimento e del risarcimento, ma che si rivela mosso soltanto dalla testardaggine e da punti d orgoglio egoistici I personaggi si muovono apparentemente spinti dalla devozione e dalla voglia di fare del bene, ma in realt le loro motivazioni sono basse e inconsciamente incentrate su tutt altro la speranza di cogliere il ricordo di una straordinaria bellezza, la voglia di difendere la propria reputazione, la necessit di scattare la foto giusta e di scrivere l articolo giusto, e la paura di dover salutare un affetto da soli Solo nelle ultime pagine, con quel finale forse un po affrettato ma sicuramente appropriato, tornano l umanit e l empatia un romanzo che mi ha confusa, mi ha fatto girare in tondo fin quasi ad avere la nausea, mi ha fatto sorridere e mi ha quasi commossa Ma tutte queste cose non le ha fatte fino in fondo, si sempre fermato ad un passo dalla meta, sempre senza quel finale pi deciso, quella riga pi sferzante, quel sentimento pi approfondito un soffio, un peso minimo, ma basta a lasciarmi con uno spiacevole senso di frustrazione, perch sarebbe bastato cos poco a renderlo un libro tanto pi forte, tanto pimioMi rassegner , prima o poi, al fatto che non devo pretendere da un libro le giustificazioni alle mie motivazioni. Un Terrorista Suicida Si Fa Esplodere In Un Mercato Di Gerusalemme Una Donna Muore Era Straniera, Viveva Da Sola In Una Squallida Baracca Di Un Quartiere Di Religiosi Nessuno Va A Reclamare Il Suo Cadavere All Obitorio Del Monte Scopus Eppure Julia Regajev Aveva Ancora Formalmente Un Lavoro, Come Addetta Alle Pulizie In Un Grande Panificio Della Citt Un Giornalista Senza Scrupoli, Detto Il Serpente , Sfrutta Il Caso Per Imbastire Uno Scandalo E Denuncia La Mancanza Di Umanit Dell Azienda Che Non Si Nemmeno Accorta Dell Assenza Della DipendenteTocca Al Responsabile Delle Risorse Umane, Spedito In Missione Dall Anziano Proprietario Del Panificio, Cercare Di Rimediare Al Danno Di Immagine Ma Il Viaggio Verso La Dignitosa E Compassionevole Sepoltura Della Donna Morta Si Rivela Per Lui Molto Pi Importante Di Un Operazione Di Facciata Per Ottenere La Simpatia Dell Opinione Pubblica Nel Dizionario Non Esiste Forse Parola Che Rappresenti Meglio L Universo Narrativo Di Abraham B Yehoshua Dell Aggettivo Responsabile Per Un Suo Personaggio, Essere Responsabile Significa Non Tanto Essere Colpevole, Ma Soprattutto Portare Attivamente Il Peso Di Un Imperativo Morale Cos Il Responsabile Delle Risorse Umane Impara Che Anche Una Piccola Colpa, Come Quella Di Cui Si Macchiata Per Indifferenza E Superficialit La Sua Azienda, Non Va Trascurata, Perch Anche Le Piccole Colpe Possono Avere Un Potere Terribile Partito Da Un Fatto Di Cronaca Fin Troppo Realistico, Il Romanzo Si Trasforma A Poco A Poco In Un Viaggio Metafisico Denso Di Simboli La Vera Responsabilit Del Giovane Dirigente Consiste Alla Fine Nel Saper Ritrovare Dentro Di S Le Risorse Umane Pi Profonde Per Vincere Il Gelo Che Sembra Sceso Sul Mondo E Su Di Lui Vincere La Durezza Del Proprio Cuore, Uscire Dalla Caverna Di Aridit In Cui Si Sepolto, Purificarsi E Ricominciare A Vivere Muore un immigrata in un attentato terroristico Un quotidiano accusa l azienda presso cui lavorava di disumanit perch nessuno si era accorto della sua assenza Il ricco proprietario incarica il responsabile delle risorse umane di scoprire come mai E qui parte una vicenda epica nello stile fintamente dimesso di Y di ricerca del corpo sacro della donna, del suo passato, delle sue vicende, fino ad un presente altrettanto epico, con un finale di espiazione fino al colpo di scena finale, quando l anziana madre della vittima ritrovata in uno sperduto paesino russo decide di seppellire quel corpo girovago a Gerusalemme Perch il senso di colpa di chi strazia e lascia straziare cos le vite umane non abbia mai fine Una ricerca del Graal al contrario. Anche se una tematica assai ricorrente nella narrativa contemporanea, in questa storia Yehoshua decrive la spersonalzzazione degli uomini con grande ed immediata aggressivit Un dirigente giovane ed ambizioso, ha tutti i numeri per fare strada all interno di una grande azienda produttrice di pane, ma non ne ha affatto per farne nella vita A tal punto emotivamente immaturo che tutte le sue relazioni umane sfociano nel nulla della mediocrit Il suo matrimonio andato in malora e l ex moglie non trova di meglio che guardarlo con compassione, cosi come compassionevole ed amaro lo sguardo della madre che vede il figlio fallire qualsiasi relazione con gli altri Dal caratere estremamente debole ed insicuro, questo ragazzo incapace di compiere scelte vere si trova paradossalmente ad occupare il posto che meno di tutti si conf alla sua aerea ed infantile inconsistenza, il responsabile delle risorse umane Oppure no Se da un lato proprio una persona incapace di stabilire rapporti umani al punto da non meritare neppure un nome diventa responsabile delle risorse umane , questo riflette in fondo molto bene il grigio mondo della produzione aziendale, che parallelamente riduce l uomo a risorsa Le cose sembrano infatti funzionare, ma il mondo non permette a nessuno di vivere senza fare i conti con la responsabilit , con scelte dolorose e con la fatica di vedere gli altri come uomini e donne altri e pari a noi La tragica morte di una sventurata dipendente dell azienda, povera immigrata costretta ad un lavoro infimo, passa sotto ilenzio ed ignorata dal meccanismo di funzionamento dell azienda lo scandalo che ne cosegue costringe il protagonista a fronteggiare l enorme responsabilit che si era sempre nascosto, e dalla quale all inizio tenta di sfuggire con patetica goffaggine E l inizio di un faticoso percorso di consapevolezza e di maturazione, che al termine di un lungo viaggio in un paese straniero condurr il protagonista a vedere gli altri con occhi diversi, ad un maggiore spirito di iniziativa ed ad avere il coraggio di fare scelte che possano avere delle conseguenze Si finisce il romanzo col pensiero che anche se arte da una morte, la storia sia in realt una pacata celebrazione della vita La scrittura di Yehoshua mi affascina sempre perch riesce ad essere semplice e chiara senza mai essere superficiale, e nessuna parola sembra mai essere scelta a caso Una storia che contiene elementi drammatici ambientata all interno di un paese che del dramma fa la sua ragione d essere come Israele, volta le spalle all effetto facile e procede con grande umanit e semplicit , tale da far apparire tutti i personaggi dal sergente russo che presidia una base militare al giornalista che ha diffuso la notizia dello scandalo come piacevoli a conoscersi, con le loro positivit e le loro debolezze Che differenza con il pesante cinismo di Philip Roth, sempre alla ricerca di uno sfogo alla rabbia ed ll angoscia di una vita che si nega da s Anche al termine di storia breve, lineare e forse troppo didascalica come il responsabile delle risorse umane non si riesce a finire l ultima pagina senza la piacevole sensazione che, dopotutto, l umanit ha ancora speranza Anche questa capacit che ha Yehoshua di considerare i problemi degli ebrei e dell ebraismo come problemi umani e non ebraici peculiare e preziosa, e mi fa pensare che se questa sensibilit fosse pi diffusa quegli stessi problemi sarebbero pi facili a risolversi Forse non sar il libro pi bello di Abraham Yehoshua ma la capacit di vedere la fatica della responsabilit e dele scelte con semplicit e sicurezza, la possibilit che d alla vita di essere vissuta guardando alle cose semplici, unita ad una prosa parimenti sicura e piacevole lo rendolno godibile ed assolutamente consigliato. Una tragedia intrisa di lati comici.Il viaggio come processo di purificazione.Personaggi senza nome che rappresentano categorie umane.Trama circolare.Niente male Forse non cos sorprendente dal punto di vista stilistico ma Yehoshua per me una bella scoperta 74 100 Un insolito Yehoshua, questo, perch pervaso di una lieve vena di umorismo.In questa Gerusalemme in cui ci conduce l autore, nessuno ha un nome proprio, bens sono tutti indicati tramite il proprio ruolo o la propria funzione il responsabile delle risorse umane, la segretaria, il figlio, il medico, ecc , ad accezione dell unica persona morta, Julia Regajev, vittima di un attentato, la cui salma deve essere ricondotta nello sperduto paesino in cui nata.Mi ha fatto tornare alla mente Tutti i nomi, di Saramago L , il signor Jos , oscuro impiegato della Conservatoria Generale dell Anagrafe, che conosce tutti i nomi, ma nessuna persona, all improvviso sente il desiderio di uscire dalla sua solitudine e avvicinarne almeno una, per riuscire a capire davvero chi E cos comincia la sua ricerca Qui, il responsabile delle risorse umane non avrebbe in realt proprio nessuna voglia di conoscere questa Julia Regajev, ma costretto a farlo dalle circostanze E cos comincia anche la sua ricerca Pur nell assoluta diversit dei tempi, dei luoghi e delle situazioni, per entrambi sar una sorta di viaggio soprattutto alla ricerca di se stessi.Niente male anche il film che ne stato tratto. Man sunku iki galo pam gti knygas, kuri pagrindiniai veik jai daro ka k , ko daryti nenori, ir vis tiek daro, nes ka kas jiems liep taisyti ne j pa i klaidas Tai tod l 4 vaig dut s, nes kitais at vilgiais puikus k rinys apie susvetim jim. A very weird story about a mysterious, lonely foreign woman who dies in a terror attack in the city of Jerusalem Nobody claims her body and the only thing they know about her is that she worked in a bakery The bakery s human resources manager sets out on a mission to find out who this woman was in order to ensure the company s good reputation and to prove its old owner s humanity Although he only saw a fuzzy picture of her, he becomes obsessed with her beauty and with his mission We only get to know the dead woman s name, Yulia, while the other characters are identified with their occupational titles The story is intriguing, albeit a bit unbelievable An entertaining tragicomedy, but I m not sure if the author wanted to convey a message, and if so, what this message was exactly. I don t like AB Yehoshua the man, at least insofar of what I ve read of him in articles and in speeches and from quotes He s not exactly the nicest man or the greatest master of tact equating Diaspora Judaism to masturbation and apparently returning Saul Bellow s compliment of being a world class writer with I wouldn t trade ten Saul Bellows for one William Faulkner what an ass and striking me just a tad as a political hypocrite And he s certainly not the modern Israeli literary equivalent of William Faulkner despite what he or any of his cheerleaders in Israel and abroad may say or actually believe.All that being said I hope this properly prefaces this review This is an excellent book, the best of his I ve read since his first book The Lover It doesn t always skilfully navigate the divide between parable and ostensibly realistic story in Israel, having than a few noticeable slips and moments of friction between the two, but what Yehoshua does well he does incredibly well Admittedly the first quarter or so of the book is at times painfully slow Almost as if Yehoshua doesn t quite know what he wants the story to be or what foundation he wants to lay in terms of character basis and tone of narrative.But these slips are momentary and only last the first eighty or so pages Where the story really takes off is when spoiler the protagonist and others make it to the eponymous woman s native country and begin their funereal journey Without giving too much away this is where the story s substantive core is revealed and Yehoshua proves his sometimes mastery of exploring the Israeli mental and emotional condition when staged outside of the country of Israel and left to fend for itself in a world that may or not even acknowledge Israel or, possibly even difficult, acknowledge it but just not care, refusing to glorify or demonize but simply give it the country and them the Israelis no than a passing glance.A great read and well worth the time despite the spoken words of the jackass author himself.

Abraham B Yehoshua is one of Israel s preeminent writers His novels include A Journey to the End of the Millenium, The Liberated Bride, and A Woman in Jerusalem, which was awarded the Los Angeles Times Book Prize in 2007 He lives in Haifa.

❮BOOKS❯ ✮ שליחותו של הממונה על משאבי אנוש Author A.B. Yehoshua – Ultimatetrout.info
  • Hardcover
  • 260 pages
  • שליחותו של הממונה על משאבי אנוש
  • A.B. Yehoshua
  • Italian
  • 23 January 2017
  • 9788806170479

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